Domenica sera amara per il Sassuolo di Fabio Grosso, che nella 24ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 cade pesantemente contro l’Inter al Mapei Stadium. Davanti a 17.653 spettatori, il risultato finale di 0-5 racconta una partita durissima per i neroverdi, ma anche più complessa di quanto il tabellino possa far pensare, almeno nella prima parte di gara.

Il Sassuolo parte infatti con personalità e coraggio. Dopo appena un minuto arriva subito una clamorosa occasione: Thorstvedt illumina per Laurienté, palla dentro per Koné che calcia a colpo sicuro, ma Dimarco salva tutto sulla linea con un intervento decisivo. Al 5’ ancora neroverdi pericolosi: Pinamonti trova il primo tiro nello specchio del suo 2026, ma Sommer blocca senza problemi.

La partita però cambia volto al 10’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Muric legge male la traiettoria del cross di Dimarco e Bisseck svetta su Thorstvedt, firmando di testa il vantaggio nerazzurro. L’Inter prende fiducia e sfiora subito il raddoppio: prima Muharemovic salva quasi sulla linea su Bisseck, poi Dimarco colpisce una clamorosa traversa su punizione.

Il Sassuolo prova a restare dentro la gara, costruendo qualche buona trama offensiva, come al 27’ con il cross teso di Laurienté e il tentativo di tacco di Berardi, ma è l’Inter a colpire ancora. Al 28’ Dimarco mette un pallone perfetto al centro e Thuram anticipa tutti per lo 0-2. I neroverdi avrebbero anche la forza di riaprirla nel finale di primo tempo: al 41’ Thorstvedt segna da pochi passi, ma il VAR annulla tutto per un fuorigioco di Laurienté a inizio azione. Si va all’intervallo con l’amaro in bocca e due gol da recuperare.

La ripresa è un incubo. Al 50’ da una semplice rimessa laterale nasce il tris dell’Inter: Lautaro controlla e calcia, Muric tocca ma non basta. Passano quattro minuti e arriva anche lo 0-4, con Akanji che di testa sfrutta un altro calcio d’angolo. Come se non bastasse, al 55’ Matic perde la testa e viene espulso per proteste, lasciando il Sassuolo in dieci e senza più appigli.

Da lì in poi la partita perde intensità e senso. L’Inter controlla, colpisce un palo con Thuram e continua a trovare spazio nella metà campo neroverde. Grosso prova a dare minuti a Nzola e Garcia, ma il copione non cambia. All’88’ arriva anche il quinto gol: disattenzione difensiva, uscita scomposta e Luis Henrique trova un destro magnifico all’incrocio che chiude definitivamente i conti.

Una serata da dimenticare per il Sassuolo, punito severamente da un’Inter cinica e spietata. Resta il rammarico per un avvio promettente e per un primo tempo che, senza episodi chiave girati male, avrebbe potuto raccontare un’altra storia. Ora servirà voltare pagina in fretta, ritrovare compattezza e risposte, perché la classifica non aspetta e il Mapei Stadium merita ben altre domeniche.

 

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