OR.S.A. Trasporti Emilia-Romagna esprime piena solidarietà e vicinanza al controllore del trasporto pubblico aggredito a Scandiano durante lo svolgimento del proprio servizio di verifica a bordo di un autobus extraurbano.

Ancora una volta, un lavoratore viene colpito mentre svolge un’attività indispensabile per il corretto funzionamento del servizio pubblico. Episodi come questo confermano che il tema delle aggressioni al personale del trasporto pubblico non può più essere considerato marginale o occasionale.

In questi giorni, la Regione Lombardia ha introdotto una misura di indennizzo economico per gli operatori del trasporto pubblico vittime di aggressioni, riconoscendo concretamente il rischio connesso allo svolgimento di queste mansioni e l’esigenza di una tutela aggiuntiva.

OR.S.A. Trasporti Emilia-Romagna ritiene che iniziative di questo tipo possano rappresentare uno spunto di riflessione utile anche per altri territori, compresa l’Emilia-Romagna, dove il personale del TPL è quotidianamente esposto a situazioni di tensione e pericolo analoghe.

La sicurezza di lavoratrici e lavoratori non può basarsi solo su misure emergenziali o su interventi successivi ai fatti. È necessario promuovere un confronto serio e strutturato tra istituzioni, aziende e rappresentanze sindacali, finalizzato a:

rafforzare la prevenzione,

migliorare la protezione del personale,

valorizzare il ruolo sociale di chi opera nel trasporto pubblico locale.

OR.S.A. Trasporti Emilia-Romagna ribadisce che la violenza non può mai essere considerata parte del lavoro e che ogni aggressione rappresenta una sconfitta per l’intero sistema del trasporto pubblico.

OR.S.A. Trasporti Emilia-Romagna – Il Segretario, Luigi Sorrentino

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