
Il Centro Modenese è stato tra i protagonisti nell’evoluzione del trapianto da vivente a livello internazionale grazie alla progressiva implementazione della tecnologia robotica nel campo dei trapianti d’organo, a coronamento di un percorso iniziato undici anni fa a Modena con l’avvio del programma di chirurgia robotica per le patologie epatiche, biliari e pancreatiche, che conta oggi oltre 750 interventi di chirurgia del fegato, pancreas e vie biliari. Questa tecnologia garantisce grandi vantaggi sia in termini di precisione dell’esecuzione, che di mini-invasività tanto per il donatore che per il ricevente.
Il Centro Trapianti di Modena è attivo da novembre del 2000 presso il Policlinico e ad oggi ha all’attivo oltre 1.500 trapianti di fegato. Da novembre 2019 la Chirurgia Oncologica, Epatobiliopancreatica e Trapianti di Fegato diretta dal prof. Di Benedetto, ha acquisito la responsabilità chirurgica del trapianto di rene, anch’essa innovata con l’introduzione della tecnologia robotica, sia per il prelievo di rene da donatore vivente, sia per il trapianto. Inoltre, dal primo gennaio 2026 il prof Di Benedetto è stato nominato nuovo Direttore del Dipartimento Chirurgie generali e specialità chirurgiche.


