
Di fronte all’inerzia del Governo diversi territori hanno definito, nell’ambito delle proprie competenze, cornici normative in grado di regolamentare e trovare un equilibrio sostenibile tra i diversi interessi in campo. Lo ha fatto la Regione Toscana con il testo unico sul turismo, ma lo sta facendo anche il Comune di Bologna con la variante al Piano Urbanistico Generale, con la quale stiamo introducendo una regolamentazione degli affitti brevi attraverso una regolamentazione di carattere urbanistico. Una decisione che rafforza anche il percorso intrapreso dalla Regione Emilia-Romagna.
Ci auguriamo che dopo questa pronuncia, invece di impugnare le norme delle amministrazioni territoriali, il Governo si impegni finalmente a regolamentare gli affitti brevi”.


