
La Regione Emilia-Romagna, attraverso il Programma FSE+ 2021/2027 – Priorità 3 “Inclusione Sociale”, Obiettivo Specifico K), investe in interventi strutturali finalizzati a potenziare il welfare per l’infanzia, sostenendo l’abbattimento delle rette, l’ampliamento delle opportunità educative e il contrasto alla povertà educativa. L’obiettivo è garantire un accesso equo e sostenibile ai servizi 0-3 anni, favorire la conciliazione vita-lavoro delle famiglie e promuovere l’occupazione femminile.
Grazie a questa misura, le famiglie con ISEE pari o inferiore a 26.000 euro, con figli frequentanti i nidi comunali e convenzionati, potranno beneficiare di una riduzione del 55% sulla retta mensile per il periodo gennaio – giugno 2026. La riduzione sarà calcolata sulla tariffa effettiva, al netto degli sconti già previsti dal sistema tariffario comunale. Il beneficio non riguarda la tariffa del servizio di prolungamento. Le famiglie interessate dovranno presentare l’attestazione ISEE minorenni in corso di validità al Servizio “Servizi Educativi”.
«La conferma di questa misura rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le famiglie e verso il futuro dei nostri bambini. Investire sull’accesso ai nidi significa investire sul diritto all’educazione, sulla riduzione delle disuguaglianze e sul sostegno alla genitorialità – commenta l’Assessore alla Scuola Marina Marchi – A questo si aggiunge il forte impegno del Comune nel potenziamento dell’offerta educativa: stiamo infatti lavorando alla realizzazione di un nuovo nido, che sarà operativo da settembre 2026, per ampliare ulteriormente i posti disponibili e rispondere in modo efficace ai bisogni della comunità. Grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e alle risorse del Fondo Sociale Europeo Plus, anche per il 2025/2026 saremo in grado di rendere i servizi 0-3 anni più accessibili, inclusivi e di qualità, rafforzando un sistema educativo che a Mirandola è da sempre una priorità».


