
Ad intervenire sul “caso Volley Modena” sono gli assessori allo Sport e ai Lavori pubblici del Comune di Modena, Andrea Bortolamasi e Giulio Guerzoni, per fare chiarezza sull’operato del Comune. “Modena è la capitale della pallavolo, conta migliaia di appassionati e tesserati e meritava, per la sua storia, una risposta all’altezza”, spiegano i due assessori che aggiungono: “In questa operazione, abbiamo trovato da subito, e vogliamo ringraziarlo pubblicamente, una piena e totale disponibilità nel gestore del PalaMadiba, l’Us Skate di Franco Culcasi”.
“In poco meno di due mesi e con la prima partita casalinga del Volley Modena che ci risulta calendarizzata il prossimo 26 ottobre – proseguono Bortolamasi e Guerzoni – abbiamo cercato di rispondere al meglio, con risorse pubbliche, senza gravare sul bilancio di una società, il Volley Modena, neo-promossa in Serie A2: circa 100.000 euro di lavori pubblici, che hanno interessato e stanno interessando il PalaMadiba: nuovo impianto di illuminazione, adeguamenti della capienza, rimozione del telone, lavori al tetto della palestra. Interventi significativi che abbiamo deciso di sostenere, convintamente. Lavori e risorse che non erano previsti, ma che, per rispondere alle istanze della società e degli appassionati, hanno permesso di realizzare importanti migliorie che qualificano ulteriormente il PalaMadiba”.
“A fronte anche delle ultime comunicazioni – evidenziano i due assessori – il gestore dell’impianto ha trasmesso ulteriori documenti, per segnalare al Volley Modena lo stato di avanzamento dei lavori e la disponibilità ad accogliere i soggetti deputati per omologa e certificazioni, senza ricevere risposte”. E proprio ieri, aggiungono, “sempre grazie al lavoro portato avanti dal gestore del PalaMadiba, abbiamo avuto la conferma dell’agibilità per 596 posti: un risultato importante, che permetterà al PalaMadiba di esser ancora più attrattivo per eventi e manifestazioni sportive”.
“A fronte di questi impegni assunti – proseguono – leggiamo con rammarico la scelta di individuare il PalaBursi di Rubiera come campo di gioco per il Volley Modena: scelta assolutamente legittima, ci mancherebbe, ma che ci vede costretti a tutelare il ruolo istituzionale del Comune di Modena, non solo per gli investimenti fatti ma per il lavoro e gli impegni assunti verso tutto il mondo sportivo”.
“La firma dell’accordo tra Volley Modena e il soggetto gestore del PalaBursi, senza nessuna comunicazione ufficiale all’Amministrazione Comunale e al gestore del PalaMadiba – concludono Bortolamasi e Guerzoni –, ha rotto quel rapporto di collaborazione e fiducia che crediamo fondamentale, in particolare in ambito sportivo, per raggiungere risultati utili alla città e questo preclude qualsiasi possibile collaborazione futura”.


