
Nelle notti scorse una pattuglia di Finanzieri, durante un ordinario controllo del territorio, ha notato una giovane donna subire l’atteggiamento minaccioso di un uomo che l’aggrediva verbalmente, battendo con veemenza i pugni sulla panchina di una fermata dell’autobus, in zona Corticella.
I Finanzieri, prontamente intervenuti – dopo aver identificato i due individui legati in passato da una relazione sentimentale – hanno provveduto a tranquillizzare la ragazza, di 23 anni, allontanando l’uomo. Successivamente, condotti i primi accertamenti, i militari hanno informato il pubblico ministero di turno che disponeva l’attivazione delle disposizioni rientranti nel Codice rosso.
Si è appurato infatti che la ragazza, una studentessa universitaria italiana, subiva da tempo maltrattamenti e violenze dall’uomo di origine rumena. Le susseguenti indagini, disposte dalla locale Procura della Repubblica, hanno confermato un contesto di violenza psicologica e fisica.
L’uomo, denunciato per il reato di atti persecutori (art. 612-bis c.p.) e lesioni personali (art 582 c.p.), su ordine del G.I.P., è stato successivamente arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Bologna. In seguito, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura del braccialetto elettronico e il contestuale divieto di avvicinamento alla ragazza.
L’attività di servizio conferma che l’azione della Guardia di Finanza, ha anche una forte vocazione sociale e solidale, compresi settori delicati e attuali come quello a contrasto della violenza di genere.


