
Il programma del concerto offre una panoramica sul repertorio per flauto (o due flauti) e pianoforte nel periodo romantico, spaziando tra Italia, Francia e Germania. Si tratta di una raccolta di brani che attraversa oltre un secolo di musica, offrendo uno spaccato delle diverse sensibilità stilistiche e del virtuosismo legato al repertorio per flauto e pianoforte.
Si apre con la Sonata di Donizetti, che mostra il lato più intimo e cameristico del celebre operista italiano. Il movimento iniziale, Largo, presenta un’atmosfera meditativa, mentre l’Allegro rivela il gusto melodico e la vivacità tipica del belcanto, trasposti in un dialogo strumentale elegante. Con Franz Doppler e suo fratello Karl entriamo in un mondo dominato dalla bravura strumentale. Il loro Andante et Rondò op.25 è un’esibizione di equilibrio tra canto e virtuosismo, dove i flauti si rincorrono in sezioni brillanti, sostenuti dal pianoforte che ne esalta le sfumature. In Souvenir de Prague op.24, i due fratelli esplorano invece le sonorità boeme, evocando danze e colori folk che trasportano l’ascoltatore in un paesaggio musicale vivace e coinvolgente. La Fantasia op.79 di Gabriel Fauré si distingue per raffinatezza e poesia. Con le sue armonie delicate e la fluidità del fraseggio, il brano regala momenti di sospensione e introspezione, incarnando perfettamente la sensibilità francese di fine Ottocento. Allo stesso modo, il Concertino op.107 di Cécile Chaminade rappresenta una combinazione brillante tra tecnica e grazia, con una struttura che alterna slanci energici e sezioni melodiche. È un brano che ha conquistato generazioni di flautisti ed è diventato un punto fermo del repertorio. La Sonata n.3 di Philippe Gaubert prosegue in questa linea di eleganza, con tre movimenti che descrivono paesaggi sonori diversi. Dall’Allegretto leggero e danzante, all’Intermède pastorale che sembra dipingere scorci bucolici, fino al finale Joyeux, che chiude con vivacità. Gaubert, vicino agli ambienti impressionisti, dimostra in questa sonata una finezza timbrica e un amore per il dettaglio. Il programma si conclude con la Rigoletto-Fantaisie op.38, dove i fratelli Doppler ritornano a evocare l’opera italiana. La trasposizione dei temi verdiani in un duo per flauti e pianoforte è uno spettacolo di ingegno e brillantezza, in cui le arie celebri vengono rivisitate con variazioni spettacolari. È una sintesi perfetta tra il mondo teatrale e quello virtuosistico, capace di chiudere il concerto con uno slancio travolgente.
Ingresso libero fino a esaurimento posti senza necessità di prenotazione. In caso di pioggia il concerto si svolgerà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli a Spilamberto (all’incrocio tra via S. Maria e via Vischi).
Per informazioni: Tel +39 329 63 36 877, amicidellamusicamodena.it – info@amicidellamusicamodena.it


