
Si tratta di un 46enne e un 57enne, entrambi italiani, che sono stati denunciati per smaltimento incontrollato di rifiuti speciali: dovranno pagare un’ammenda che va dai 1000 ai 10mila euro, con pena raddoppiata se gli accertamenti dovessero riscontrare anche la presenza di rifiuti pericolosi tra quelli abbandonati. Tutto il materiale è stato sequestrato in attesa di essere smaltito secondo i termini previsti dalla legge.
“L’abbandono di rifiuti di qualsiasi genere è un atto intollerabile perché crea un danno ambientale enorme – commenta la Vicesindaca e Assessora al ciclo dei rifiuti, Sara Bonafè – Se poi, come nei casi scoperti nei giorni scorsi dalla Polizia Locale, si tratta di scarti di lavorazioni edili o addirittura pericolosi il danno è ancora più grave. Ringrazio quindi i cittadini che con le loro segnalazioni ci hanno aiutato a risalire agli autori di questi gesti incivili”. “Le segnalazioni dei cittadini, così come il controllo e la presenza dei nostri agenti sul territorio, risultano fondamentali non solo per la prevenzione e repressione dei reati, ma anche per la tutela ambientale del nostro territorio, per questo già da diversi mesi abbiamo intensificato i controlli sull’abbandono dei rifiuti” conclude il Comandante della Polizia Locale di San Lazzaro, Roberto Manara.


