
Le prime due serate – con gli head-liner Gemelli Diversi e Klingande – hanno richiamato oltre novemila spettatori ciascuna, confermando la crescita esponenziale di un evento nato dal basso e oggi divenuto punto di riferimento per la scena elettronica regionale. Domenica, nonostante la pioggia, tremila appassionati hanno sfidato le condizioni meteo per restare fino all’ultimo sotto il palco. L’unica variazione forzata alla line-up è stata la mancata esibizione di Rudeejay, annullata per maltempo.
Organizzato da un gruppo di giovani reggiani con il sostegno del Comune di Scandiano e il contributo di numerosi sponsor e volontari, il festival ha saputo migliorarsi ancora rispetto alla già fortunata edizione 2024. Una gestione impeccabile degli spazi, un’offerta variegata e inclusiva e una particolare attenzione all’accessibilità hanno reso possibile la convivenza di pubblici diversi: famiglie con bambini, gruppi di giovani, visitatori provenienti da tutta la provincia e oltre.

L’assessora alla promozione del territorio Silvia Venturi sottolinea: «Anche quest’anno i ragazzi di Unknwn hanno dimostrato capacità organizzative straordinarie. Il Parco della Resistenza si è confermato uno spazio vivo, pronto ad accogliere in sicurezza migliaia di persone. Ringraziamo i cittadini per la loro pazienza e disponibilità: insieme, stiamo rendendo Scandiano una città aperta e attrattiva».
Unknwn si è confermato non solo come evento musicale, ma come esperienza immersiva a 360 gradi: oltre ai live set, il pubblico ha potuto godere di installazioni artistiche, aree relax, mercatini artigianali, spazi dedicati ai più piccoli e persino sfide di paintball tra gli alberi del parco. Tutto nel segno della sostenibilità, grazie alla collaborazione con associazioni locali e il lavoro di tanti volontari.


