
Nelle giornate di martedì 1° e mercoledì 2 luglio i risultati complessivi registrati riportano: 196 soggetti identificati, di cui 100 gravati da pregiudizi di polizia e 112 soggetti extracomunitari.
Personale della IV Sezione “Contrasto Crimine Diffuso” della Squadra Mobile ha tratto in arresto un cittadino marocchino classe 93, individuato in Via di Corticella e trovato in possesso di 34 dosi di cocaina avvolte in cellophane di colore bianco a forma di paracadute per un totale di 30 grammi di cocaina. Nei confronti dell’uomo, con diverse condanne per detenzioni ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e precedenti per rapina aggravata, rissa, reati contro il patrimonio, resistenza a P.U., all’esito della convalida dell’arresto, nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare presso la casa circondariale locale.
Sono stati eseguiti controlli amministrativi presso 12 attività commerciali e in una di queste, in Via Tibaldi, un cittadino straniero è risultato in possesso di una patente di guida kosovara ritenuta sospetta di falsità e per tale motivo è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Tra i vari controlli effettuati, gli operatori della Squadra Mobile hanno proceduto al sequestro d’iniziativa del locale adibito a Centro Massaggi sito in via Lionello Spada, in quanto all’interno è stata accertata la commissione del reato di favoreggiamento della prostituzione.
Sono stati poi individuati 6 stranieri irregolari sul territorio nazionale di cui: due soggetti , un senegalese classe ’80 con numerosi precedenti e anche condanne in materia di stupefacenti, e un cittadino nigeriano classe 99, con precedenti per violenza sessuale, minacce, lesioni personale, saranno accompagnati presso il CPR di Gradisca nella giornata odierna ai fini dell’espulsione; tre nigeriani e un marocchino, lasciati a disposizione dell’Ufficio Immigrazione che sta lavorando al fine di attuare l’allontanamento degli stessi dal territorio nazionale.
Infine, la Divisione Anticrimine ha effettuato 6 controlli nei confronti di persone sottoposte a misure di prevenzione, senza riscontrare anomalie.


