
Con oltre 2200 studenti distribuiti in 96 classi attivate – 52 al Russell e 44 al Carrara – questi due istituti rappresentano un punto di riferimento educativo per l’intera area. Significativo è anche il dato relativo alla provenienza degli studenti: oltre il 20% arriva dai territori del Basso Mantovano, segno evidente della capacità attrattiva del polo scolastico anche al di fuori dei confini provinciali.
«Abbiamo voluto esserci di persona – dichiara Roberto Angeli, presidente dell’Unione Bassa Reggiana – per ribadire che il futuro dei nostri territori passa anche e soprattutto dalla scuola. Fare rete tra Comuni, scuola e mondo del lavoro è oggi una priorità strategica, e il polo Russell-Carrara è un esempio concreto di come si possa investire sul capitale umano per costruire una comunità più forte e coesa.»
L’incontro si è concluso con l’impegno congiunto di continuare questo dialogo in modo strutturato, creando un canale stabile di confronto tra i Comuni dell’Unione e i due istituti scolastici, per progettare insieme azioni utili a migliorare l’offerta formativa e le opportunità per gli studenti.


