
Il povero cane, visibilmente provato, era impossibilitato a spostarsi e viveva su un materasso intriso di urina, in un appartamento sporco, trascurato e non abitato. Accanto a lui solo una ciotola con po’ di acqua sporca.
Al momento del sequestro, le Guardie hanno notato anche sangue vivo nelle feci di Argo – segno di una probabile sofferenza fisica – e per questo è stato portato subito dal veterinario, dove ha ricevuto le cure necessarie. Ora si trova al sicuro al canile comunale.
Il proprietario è stato denunciato per detenzione incompatibile e maltrattamento di animali.

La storia di Argo ricorda l’importanza di segnalare ogni situazione sospetta di maltrattamento o incuria, anche in ambito domestico, ricordando che le Guardie zoofile dell’OIPA intervengono per tutelare gli animali in difficoltà.


