
Pur consapevole che la sicurezza è di competenza dello Stato – evidenzia il consigliere Barbolini – questo non significa che il Comune non possa fare la propria parte per soddisfare la richiesta di tutela dei cittadini; l’attuale sistema di presenze e controlli sul territorio non basta evidentemente ad arginare i fenomeni predatori e il degrado. Neppure il controllo di vicinato, come dimostrano esperienze già effettuate da altri comuni molto più avanti di Fiorano, non risulta sufficiente a risolvere il problema. Viceversa il potenziamento della videosorveglianza e l’aumento dei pattugliamenti anche della polizia locale a supporto delle forze dell’ordine rappresentano certamente azioni più efficaci nel contrastare i fenomeni di microcriminalità.
Lo stesso Sindaco – puntualizza Barbolini – nel suo programma elettorale promette di “vigilare in collaborazione con le forze dell’ordine”, di promuovere il ruolo della polizia locale come “servizio di reale vicinanza al cittadino”, di “attivare a garanzia delle effrazioni subite nelle case uno sportello di informazione, consigli e assistenza in materia di diritti alle vittime”, nonché di “avviare la progettazione e, una volta completata, la progettazione del nuovo polo integrato per la sicurezza e la protezione civile”.
Nel consiglio comunale del 29 maggio il consigliere Barbolini chiederà al Sig. Sindaco di Fiorano Modenese:
1) ad un anno circa dall’inizio del mandato, se le promesse contenute nel capitolo sicurezza del suo programma elettorale e riportate sinteticamente in premessa si sono concretizzate in qualche intervento concreto.
2) di fornire i dati dei furti che hanno coinvolto il territorio del comune di Fiorano negli ultimi 5 anni.
3) quali interventi intende mettere in campo per risolvere i fenomeni di microcriminalità riguardanti Piazza Corsini a Spezzano che tanto preoccupano gli stessi esercenti”.
(Matteo Barbolini, consigliere comunale Lega Fiorano Modenese)