
Al fine di contrastare tali fenomeni, nella mattinata di ieri, a partire dalle ore 7 circa, la Questura di Bologna ha disposto un servizio impiegando circa 30 uomini appartenenti a diversi reparti, tra cui il Reparto Mobile di Bologna, il Reparto Prevenzione Crimine, la Squadra Mobile, l’Ufficio Immigrazione e l’unità cinofila antidroga della Polizia Locale di Bologna.
All’interno dell’area sono stati trovati e sottoposti a controllo ben 12 soggetti, di cui dieci di etnia centro africana in particolare somali, gambiani e senegalesi e due invece nordafricani, un marocchino e un tunisino.
Tutti i soggetti stranieri sono stati denunciati per il reato di invasione di terreni ed edifici aggravata perché commessa da più di 5 persone, e di conseguenza allontanati dall’area. Si tratta di soggetti pregiudicati con precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona.
Due sono, invece, risultati irregolari sul territorio nazionale, in particolare un gambiano del 89 e un tunisino del 78 che nella mattinata odierna accompagnati presso i centri di permanenza per il rimpatrio di Potenza e Torino ai fini dell’espulsione. Non è stata rinvenuta sostanza stupefacente.


