
Un cittadino, accompagnato dalla figlia minore, ha indicato alla pattuglia una persona di sesso maschile che infastidiva le persone presenti al terminal: l’uomo alla vista del personale in divisa ha iniziato la sua corsa andando a nascondersi all’interno della carrozza del treno in fermata. Raggiunto dagli agenti, si è rifiutato di declinare le generalità e di esibire i documenti. Per opporsi all’accompagnamento ai fini identificativi presso il comando di Polizia Locale ha iniziato a mordere ai polsi i due agenti.
A seguito della perquisizione personale, all’interno delle tasche dei suoi pantaloni, sono state rinvenute 17 dosi di hashish ed un arma da taglio, classificata come coltello a scatto. L’uomo – grazie anche alla collaborazione di Polizia di Stato e Carabinieri – è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio, porto abusivo di arma, rifiuto di declinare le proprie qualità personali, e giudicato con rito direttissimo il giorno seguente.
A seguito del rito direttissimo, il giudice ha accolto la proposta del Pm disponendo la traduzione immediata in carcere .
“Un plauso alla sinergia tra Polizia Locale, Polizia di Stato e Carabinieri – commenta il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – che ha permesso di portare a termine un intervento complesso e impegnativo. Un ringraziamento particolare agli agenti intervenuti, che con professionalità e dedizione hanno garantito la sicurezza dei cittadini, nonostante le difficoltà e le ferite riportate. La sicurezza resta una priorità assoluta per l’Amministrazione, con un’attenzione sempre altissima al controllo del territorio e alla tutela della comunità”.


