
Immediatamente raggiunto e bloccato da un addetto alla sicurezza, il quale nella circostanza lo aveva seguito per tutto il tempo, il 30enne si è mostrato subito insofferente ed offensivo verso quest’ultimo, aggredendolo con calci e pugni. Tra i due è nata una colluttazione sedata grazie anche all’aiuto di alcuni avventori presenti. All’arrivo dei militari allertati, l’uomo è stato messo in sicurezza; la merce invece, del valore commerciale pari a circa 110euro, è stata recuperata e restituita all’avente diritto. L’uomo, nonostante la presenza dei Carabinieri, ha continuato a manifestare uno stato di agitazione fisica, offendendo nella circostanza l’addetto alla sicurezza al quale ha rivolto frasi dal tono minaccioso e razzista. Portato in caserma per le formalità di rito, il 30enne è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, è stato tradotto in camera di sicurezza in attesa del processo con rito per direttissima, all’esito del quale l’arresto è stato convalidato e l’uomo condannato alla pena di anni tre e mesi quattro di reclusione oltre ad essere associato alla Casa Circondariale “Rocco D’Amato” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


