
Così Confcommercio, Cna, Lapam, Confeserenti sul raid vandalico ai danni di una serie di esercizi del centro storico.
«Quanto accaduto è grave e conferma una recrudescenza di fatti criminali – precisano le quattro Associazioni – che richiede un innalzamento del presidio in città unito alla messa in campo di incentivi anche comunali perché le attività possano adottare strumenti di sicurezza passiva, ed in particolare di sistemi di videosorveglianza antirapoina, sui cui peraltro il Fondo Sicurezza della Camera di Commercio riaperto proprio ieri eroga contributi a fondo perduto fino a 3.000 €».
«Come poi sosteniamo da tempo – concludono Lapam, Confesercenti, Cna e Confcommercio – è a tutti evidente come gli organici delle Forze di Polizia vadano decisamente ricalibrati sulle sempre maggiori esigenze di sicurezza, perché sia garantite condizioni di sicurezza della città e del suo centro storico ed affinché la paura non sia un ulteriore disincentivo ad effettuare agli acquisti nei negozi mirandolesi».


