
Il sindacato Flc Cgil ha presentato candidature ovunque in tutti i luoghi di lavoro modenesi, coinvolgendo solo nella scuola 295 candidature, di cui 197 docenti (66,78%) e 98 Ata (31,05%). Sono stati candidati anche alcuni lavoratori con contratti precari per dare loro voce e rappresentanza.
Si tratta di un risultato molto importante, anche alla luce dei significativi cambiamenti, delle riforme e dei recenti attacchi ai settori della conoscenza. Il moltiplicarsi delle figure precarie nella ricerca e nell’università e la carenza di personale, la riforma quadriennale dell’istruzione tecnica e professionale, la riforma delle indicazioni nazionali per le scuole del 1° ciclo, il mancato rinnovo del contratto nazionale istruzione/ricerca (scaduto da oltre 2 anni), sono tutti attacchi al mondo della scuola, della ricerca e dell’università che vedono la Flc Cgil impegnata nel contrasto a tutti i livelli.
L’impegno della Flc Cgil e di tutti i candidati è quello di continuare a rappresentare al meglio le difficoltà e il disagio dei lavoratori della conoscenza che contribuiscono a tenere in piedi uno dei pilastri più delicati della società italiana, l’istruzione pubblica, e che oggi rivendicano il riconoscimento di una nuova dignità sociale.


