
Il contributo, da richiedere entro il 31 marzo al Comune in cui si trovano gli immobili colpiti, può essere riconosciuto solo a quei nuclei familiari che non sono rientrati nella propria abitazione per ragioni strutturali a seguito di dissesto idrogeologico e/o per carenza dei requisiti igienico-sanitari conseguente alle infiltrazioni d’acqua. A questo riguardo, posso fare domanda coloro che hanno provveduto autonomamente in via temporanea alla propria sistemazione abitativa alternativa (anche presso parenti o amici, tramite l’utilizzo di roulotte o camper), purché non siano stati assegnatari di un alloggio con oneri a carico della pubblica amministrazione.
Nello specifico, il contributo spetta: per i nuclei familiari non rientrati nella propria abitazione non destinatari di un’ordinanza di sgombero dipesa da inagibilità dell’abitazione per ragioni strutturali e/o per carenza dei requisiti igienico-sanitari (fino al 31/12/2024); fino alla revoca dell’ordinanza di sgombero; fino a che non si siano realizzate le condizioni di agibilità per il rientro nell’abitazione; fino a che si sia provveduto ad altra sistemazione abitativa avente carattere di stabilità; non oltre la scadenza dello stato di emergenza.
Si precisa che l’ordinanza di sgombero non è richiesta per il nucleo familiare che, alla data del 31 dicembre 2024, termine finale del primo periodo di rendicontazione, sia già rientrato nell’abitazione. Decorso detto termine è sempre obbligatoria l’adozione formale dell’ordinanza di sgombero.
Il contributo viene quantificato come rimborso mensile sulla base del numero dei componenti familiari, con maggiorazioni nel caso di presenza di persone oltre i 65 anni e di persone con disabilità.
Le domande sono da presentare tramite apposito modulo disponibile sul sito della Regione Emilia-Romagna.
I moduli compilati possono essere: consegnati a mano a Comune Informa Urp in via Farini 2/1 (lunedì dalle 10 alle 13, da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 13 e il martedì pomeriggio dalle 15 alle 17; inviati tramite raccomandata A/R alla sede della Polizia Locale, via Brigata Reggio 28, 42124 – Reggio Emilia (RE); inviati tramite PEC all’indirizzo polizia.municipale.reggioemilia@pec.municipio.re.it
Si sottolinea infine che questo contributo non sostituisce quelli che verranno invece erogati come ristoro per i danni subiti agli immobili, ma copre solo le spese sostenute da chi è stato costretto ad abbandonare la propria abitazione.
Per informazioni alluvione2024@comune.re.it


