
“La salute è un diritto fondamentale e l’informazione è uno dei primi doveri a cui vogliamo rispondere – dichiara Anna Piacentini, presidente Commissione Dirigenti Cooperatrici dell’Emilia-Romagna -. L’avvento della medicina di genere ha portato in evidenza una nuova cultura rispetto alla prevenzione, all’anamnesi e alla cura delle malattie tenendo in considerazione le differenze biologiche – a partire da quelle ormonali – tra uomo, donna e bambino. Con la Commissione Dirigenti Cooperatrici dell’Emilia-Romagna abbiamo scelto di festeggiare la Festa della Donna diffondendo consapevolezza su questo tema, coinvolgendo le nostre cooperative dei settori sanità e sociale. È solo il primo passo di un percorso che ci accompagnerà durante tutto l’anno”.
“Questo convegno, che vedrà la partecipazione di autorevoli ospiti, si inserisce nel solco delle attività promosse dalla nostra Associazione in occasione dell’Anno Internazionale delle Cooperative per promuovere una cultura fatta di inclusione e attenzione alla persona, in linea con i principi cooperativi – dichiara Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna -. Inoltre, in occasione della Festa della Donna intendiamo dedicare particolare attenzione a temi che riguardano oltre la metà degli occupati delle nostre cooperative, rappresentanti proprio da donne”.
La partecipazione è aperta, previa iscrizione QUI.


