
Secondo Lucenti, infatti, la precedente amministrazione aveva avviato un progetto di digitalizzazione sfruttando il personale comunale, senza costi aggiuntivi. “Sviluppare questa idea – sottolinea il consigliere – avrebbe potuto portare alla nascita di un progetto condiviso con associazioni locali o realtà di partecipazione sociale.” La nuova decisione, invece, comporterebbe non solo un aumento della spesa pubblica – con un primo acconto di 10.000 euro già previsto – ma anche un ridimensionamento delle risorse interne a disposizione del Comune.
Lucenti accusa l’attuale amministrazione di mancanza di visione politica e di privilegiare spese esterne invece di investire sulle competenze interne. “Un’altra occasione persa – aggiunge – mentre le risorse vengono dirottate su affidamenti faraonici per social manager.”


