
Il Presidente di Confabitare, Alberto Zanni, ha dichiarato: “È inaccettabile che opere pubbliche vengano realizzate senza un’adeguata pianificazione. A Bologna non servono rendering patinati, ma interventi concreti. I lavori devono essere eseguiti con criterio, affinché le infrastrutture reggano nella realtà, senza rotture dei tubi e senza mettere a rischio i beni e l’incolumità dei cittadini. La situazione è gravissima. La riapertura del canale ha alterato gli equilibri idraulici della zona, mettendo sotto pressione le tubature, che ora non reggono più. Di conseguenza, l’acqua si riversa in punti imprevisti, provocando allagamenti devastanti. Le cantine sono sommerse e i locali commerciali – bar, tabaccherie e altre attività – hanno subito nuovamente danni ingenti”.
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