
Un obiettivo centrato rapidamente: per acquistarli erano necessari circa 3.000 euro. Ma come detto, erano tantissime le persone che avevano conosciuto Alessia e volevano onorarne il ricordo: la raccolta fondi alla fine ha raggiunto un traguardo straordinario arrivando alla cifra assolutamente imprevista di 30.715 euro. Così alla donazione dei caschi si è deciso di contribuire anche all’acquisto di un ulteriore macchinario che andrà a incrementare la dotazione del reparto di Oncologia al CORE, diretto dal dottor Carmine Pinto che aveva seguito il percorso di Alessia. In questo caso, l’acquisto è avvenuto in collaborazione con l’associazione “Il giorno dopo” grazie anche ai generosi contributi in memoria di Enea Cavazzoni, Luisa Gibellini, insieme all’aiuto di AC Reggiana 1919, di Cinzia Gimelli, di Mariagrazia Picchi. Questo strumento è finalizzato in particolare al settore cardio-oncologico, per i pazienti da sottoporre a terapie mediche quali chemioterapia, terapie a target molecolare e immunoterapie, fornendo tutte le informazioni necessarie per finalizzare al meglio i trattamenti. Infine, una piccola somma è stata devoluta alla UO medicina III, diretta dal dottor Roberto Giacosa, per corsi d’aggiornamento e formazione del personale.
“Non possiamo che esprimere profonda gratitudine verso Sara che ha scelto di ricordare Alessia con un dono per tutta la comunità. Mandiamo idealmente un forte abbraccio a tutta la famiglia e gli amici di Alessia”. Conclude la famiglia di Alessia: “La sua assenza è un vuoto incolmabile. Possa la certezza che il suo cuore e la sua anima sia al nostro fianco per sempre esserci di guida e di aiuto. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno fatto del bene, in onore di Alessia”.



