
Due militari raggiungevano il locale e, nel tentativo di convincere la donna a desistere dal suo atteggiamento e sottoporsi ad un controllo medico da parte di personale sanitario già presente in loco, subivano dalla stessa un’improvvisa aggressione con calci e pugni, rendendo necessaria la somministrazione di sedativi e il successivo trasporto in ospedale.
La violenza dell’interessata provocava ai due Carabinieri lesioni importanti – ad uno dei due la non escludibile frattura dell’emipiatto tibiale – per prognosi iniziali di 7 e 20 giorni. L’interessata veniva denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.


