
Questo terzo Calendario della Memoria, ideato e prodotto dal Comitato Provinciale dell’ANPI di Modena in occasione dell’80° anniversario della Resistenza, propone una selezione degli avvenimenti del 1945 più significativi della Lotta di Liberazione nella nostra provincia e in Italia, nel contesto della Seconda Guerra Mondiale. Dal mitico comandante Armando, al volantino dei GDD dell’8 marzo rivolto alle donne modenesi, alla bomba su Hiroshima e Nagasaki, le fotografie d’epoca raccontano, a volte più delle parole, spaccati di vita che oggi sono storia. Come ha sottolineato il Presidente Bulgarelli: “Il nostro intento non è solo aiutare a non dimenticare, ma sollecitare a conoscere la nostra storia, contro ogni sua falsificazione. Non va, infatti, sottovalutata la minaccia ai valori della Costituzione nata dalla Resistenza, di chi oggi non spezza i suoi legami con l’ideologia fascista e tenta di minimizzarne i tragici esiti politici”.
Concetto espresso anche dal sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, che ha puntualizzato: “Noi abbiamo bisogno di capire da dove veniamo se vogliamo costruire un progetto di futuro solido. Purtroppo, invece, oggi viviamo una fase in cui anche chi governa prova a schiacciarci sul presente, cancellando e revisionando il passato e quindi anche compromettendo il futuro. Tutto ciò che va nella direzione di valorizzare e attualizzare la memoria è di grande valore.
Il 1945, segnato nella sua prima parte da fatti cruenti è l’anno della pace conquistata, dell’ affermazione della libertà nella democrazia, contro le dittature nazifasciste che volevano soggiogare l’Europa e il mondo. È l’anno che segna l’inizio della dura costruzione, ancora incompiuta, materiale e morale, della Repubblica democratica antifascista e di un mondo più giusto. Si devono ringraziare, per questo, le centinaia di migliaia di giovani che scelsero, ottanta anni fa, la dignità della lotta armata, diventando partigiani. Tante donne, sacerdoti e lavoratori nei campi e nelle officine, i soldati internati in Germania che rifiutarono di combattere con i nazifascisti, fecero della Resistenza civile un grande moto di popolo. Ai giovani di oggi spetta scegliere il loro futuro, e questa nostra memoria a loro in primo luogo si rivolge.
Per richiedere informazioni o acquistare il “Calendario della Memoria 1944 – 2024”, scrivere all’ANPI provinciale Modena all’indirizzo e-mail: infoanpimodena@gmail.com.
Sul sito www.anpimodena.it è possibile visionare l’anteprima dei vari mesi del Calendario. Si ringraziano per la collaborazione: Biblioteca civica d’arte e architettura Poletti – Comune di Modena Archivio Storico Fondazione AGO Modena Fabbriche Culturali ETS Archivio Storico Comunale – Centro di Ricerca Etnografico Comune di Carpi – Istituto Storico di Modena.


