
Spesso i conflitti nell’uso degli spazi pubblici sono frutto di una visione frazionata della città e di una errata pianificazione urbana che non ha preso in considerazione importanti aspetti sociali ed economici, come l’animazione del territorio, il suo utilizzo, la gestione e il controllo.
Lavorare sulle relazioni e sulle interazioni generazionali comporta anche la necessità
di riflettere in maniera adeguata sui giovani, sugli adolescenti, sull’età in cui il rapporto con la legge e con la legalità è più critico, ma ancora tutto da costruire. La prevenzione nei prossimi anni non può che essere pensata e realizzata
attraverso la piena partecipazione dei giovani, troppo spesso attribuiti di qualità negative e di scarsa attenzione da parte delle politiche pubbliche.
Occorre sviluppare un modello di cittadinanza attiva che preveda il coinvolgimento diretto dei cittadini, e dei più giovani in particolare, nelle politiche di sicurezza, attraverso nuove forme di educazione alla legalità e alla convivenza e la condivisione dei valori di giustizia e di democrazia.
Di questi temi si parlerà giovedì 28 dalle 16.30 alle 18.30 e venerdì 29 novembre dalle 15 alle 17, in sala Tassinari a Palazzo d’Accursio, al convegno “La sicurezza urbana tra prevenzione e pianificazione”.
Per il Comune di Bologna, giovedì 28 novembre, dalle 16.30 alle 18.30, nell’ambito di “Security by Design: studi di caso per analizzare il rapporto tra sicurezza e urbanistica” interverrà Veronica Ceruti, direttrice Area educazione, istruzione e nuove generazioni, relatrice con altri esperti del settore.
Venerdì 29 novembre, dalle 15 alle 17, nel contesto di “Gruppi giovanili tra disagio, violenza e prevenzione: il ruolo delle città”, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, interverrà l’assessore al Welfare Luca Rizzo Nervo, insieme ad assessori alla Sicurezza Urbana di altri comuni d’Italia.


