
Gli Agenti si portavano presso il condominio indicato dove intercettavano l’uomo unitamente al cucciolo di cane; alla vista degli operatori, il padrone appariva in evidente stato di agitazione mentre il cucciolo risultava spaventato tremante, tanto da allontanarsi dallo stesso per avvicinarsi ai poliziotti quasi in cerca di auto.
Per tale motivo gli operatori decidevano di contattare personale veterinario di turno per accertare le reali condizioni del cane che mostrava tremori e difficoltà a camminare. Il veterinario, giunto sul posto, notava sin da subito che il cucciolo, di appena 50 giorni, presentava vari problemi agli arti posteriori, nonché un evidente dolore al tatto su tutta la zona dorsale, riconducibili a maltrattamenti, pertanto, contattava immediatamente il canile per prelevare il cucciolo e trasportarlo in un’area protetta.


