
Data la situazione di pericolo i carabinieri, dopo aver fatto evacuare il bar, hanno avviato una paziente mediazione che si è protratta per oltre 30 minuti, fino a quando l’uomo ha deciso di arrendersi e deporre il coltello. Due carabinieri sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso, riportando prognosi tra i 3 e i 7 giorni, mentre l’arrestato, dopo essere stato medicato sul posto, ha rifiutato ulteriori cure.
Per questi motivi, con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale i Carabinieri della stazione di Correggio hanno arrestato il cittadino iracheno 42enne senza fissa dimora, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.


