
Nell’ambito del festival dedicato all’innovazione tecnologica l’Azienda USL vuole offrire ai partecipanti un approfondimento sui servizi sanitari digitali, in particolare Fascicolo Sanitario Elettronico e telemedicina, servizi di fondamentale importanza nella vita di tutta la popolazione.
Negli ultimi anni, infatti, i servizi sanitari pubblici sono stati interessati da una vera e propria ‘rivoluzione’ digitale che ha l’obiettivo di rendere la sanità più accessibile, migliorando la qualità di vita. Tutto questo è possibile, però, a condizione che le persone siano consapevoli di questa opportunità e siano in grado di utilizzare gli strumenti giusti per sfruttarla. Da tempo l’Ausl di Modena è impegnata nel promuovere e diffondere la conoscenza dei servizi digitali online e il laboratorio proposto è l’occasione, per i partecipanti, di mettersi alla prova sulle proprie conoscenze e scoprire nuove opportunità.
A condurre il laboratorio saranno alcuni professionisti dell’Azienda USL: Manuela Carobbi, Responsabile Ufficio relazioni con il pubblico (Urp), Elena Malagoli dell’Urp, Erica Molinari Data protection officer (Dpo) e Roberta Guerzoni dell’Ufficio privacy, Federica Casoni Responsabile del progetto di telemedicina e Direttore del Distretto di Vignola.
Sempre il 26 settembre ma alla Fondazione Collegio San Carlo di Modena (dalle 14.30 alle 18) si terrà il convegno ‘Sanità, equità e pari opportunità nell’era dell’Intelligenza Artificiale’, organizzato dalla Commissione pari opportunità del Comitato Unitario Professioni a cui aderisce il Comitato Unico di Garanzia dell’Azienda USL di Modena, presieduto da Milena Casalini che sarà tra i relatori del convegno. L’evento è aperto a tutti e valido per i crediti formativi.


