
“Col sistema attivo, infatti, il Capotreno non avrebbe più l’obbligo di restare in cabina e potrebbe svolgere meglio la sua vera funzione al servizio dei viaggiatori, ma questo non sta avvenendo.
Anzi, da informazioni raccolte – prosegue Cuoghi – sarebbero sorti problemi nel Comune di Modena ed il Sistema Controllo Marcia Treno, previsto già dal 2021, non è stato completato nemmeno questa volta!”
Cuoghi ha pertanto presentato un’interrogazione in Regione per fare chiarezza in merito.
“Quel che è peggio, non è solo il fermo estivo della linea, che a questo punto è stato inutile, ma che un dispositivo di sicurezza venga ripetutamente posticipato nel tempo, senza una previsione credibile di attivazione”.


