
Nei guai è finito un uomo di 33 anni, senza fissa dimora, noto agli stessi militari correggesi per una serie di precedenti di polizia per retai contro il patrimonio. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
L’origine dei fatti risale alla mattina del 25 agosto, quando la vittima si è presentata presso la stazione carabinieri di Correggio per denunciare il furto di due biciclette elettriche con pedalata assistita, che gli erano state asportate con i relativi carica batterie dall’interno del suo garage. Il derubato si accorgeva del furto intorno alle 6 del mattino e quindi decideva di prendere la moto e uscire in strada per cercare di trovare le sue biciclette. Mentre faceva ritorno si imbatteva in una di queste che riconosceva come sua e che era condotta da un cittadino straniero. A queto punto decideva di fermare il ciclista che, a seguito della rivendicazione di proprietà da parte del 70enne, si dava alla fuga lasciando a terra la bicicletta che il derubato recuperava richiedendo l’intervento dei carabinieri. Grazie alle indicazioni fornite dal denunciante, i militari acquisivano a carico dell’odierno indagato elementi di presunta responsabilità in ordine al reato di ricettazione, per la cui ipotesi veniva denunciato alla Procura reggiana.


