
Si trattava di un 28enne senza fissa dimora, originario del Burkina Faso, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, che veniva riconosciuto dagli agenti grazie alle dichiarazioni fornite nell’immediatezza dalla vittima, poi confermate dalla visione delle immagini di videosorveglianza.
Nello specifico, domenica 12 maggio, un 31enne nigeriano, mentre si trovava in via IV Novembre per acquistare sostanza stupefacente, veniva avvicinato da un soggetto straniero che tentava di sottrargli il telefono cellullare e, per vincere la resistenza della vittima, lo colpiva sferrandogli diversi pugni al volto per poi riuscire a sottrargli il telefono caduto a terra durante l’aggressione, tramite l’ausilio di un terzo soggetto che lo raccoglieva e si dileguava.
Nell’immediatezza gli operatori erano riusciti a bloccare l’aggressore, un 37enne ghanese, arrestandolo. Non erano invece riusciti ad individuare subito il terzo soggetto che aveva raccolto il telefonino e si era dileguato.
Al termine degli opportuni accertamenti di rito, il 28enne veniva riconosciuto quale complice dell’aggressore e deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di rapina aggravata in concorso.


