
In sintesi, quelli dei carabinieri hanno voluto essere controlli svolti con il fine di avvicinare gli studenti all’importanza di avere una visione propositiva di tali attività, nell’interesse degli stessi studenti. Nel loro compito i militari sono stati accompagnati dalle unità cinofile del nucleo Cinofili di Bologna. I militari dell’Arma hanno “fiutato” prima le principali fermate degli autobus in prossimità degli istituti, poi i dintorni dei plessi scolastici interessati alle attività e quindi gli interni degli istituti. Le aule sono state setacciate una a una, controllate anche la palestra, i bagni e altre parti comuni.
Analoghe operazioni, con il fine di far avvicinare il mondo studentesco ai carabinieri, proseguiranno nelle prossime settimane in altri istituti della città e della provincia per fare un fronte comune carabinieri–studenti contro una piaga, quale quella del consumo di stupefacenti, che purtroppo non esclude il mondo delle scuole.


