Dal mese di ottobre avrebbe commesso una serie di furti e anche una rapina impropria prevalentemente nei due supermercati del comune di Bibbiano impossessandosi di generi alimentari, prodotti per l’igiene della casa e personale del valore stimato in varie migliaia di euro.

L’ultimo colpo commesso ieri mattina ha visto l’immediato intervento dei carabinieri di Quattro Castella che l’hanno colto in flagranza del reato di rapina impropria questa volta all’interno del supermercato Aldi di Bibbiano dove mediante violenza a due dipendenti era uscito dal supermercato dopo aver aveva asportato generi alimentari, bibite e 8 paia di calze.

Per questi motivi con l’accusa di rapina impropria i carabinieri della stazione di Quattro Castella hanno arrestato un 23enne residente a Bibbiano, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

L’origine dei fatti ieri intorno alle 09:00 quando l’operatore del 112 inviava la pattuglia di Quattro in Bibbiano località Barco, presso il supermercato ad insegna Aldi, Via Barboiara, in quanto si stava consumando una rapina all’interno del negozio. La pattuglia raggiungeva immediatamente il supermercato individuando e fermando il presunto rapinatore che veniva trovato in possesso di alimenti, 8 paia di calze e due bottiglie di thè. Una dipendente riferiva di aver cercato di riprendere la merce dalle mani dell’uomo riuscendo a strappare un filone di pane, ma l’uomo l’aveva spintonata facendo la stessa cosa anche nei confronti della sua collega che cadeva rovinosamente a terra. Così facendo riusciva a guadagnare la fuga venendo però raggiunto e fermato dai carabinieri nel frattempo allertati.

I carabinieri accertavano che il 23enne era stato già arrestato il 15 marzo scorso per analoga rapina ai danni del supermercato Conad di Bibbiano per la quale, in attesa del processo, aveva ottenuto la misura cautelare dell’obbligo di firma, poi aggravato con la misura degli arresti domiciliari per aver violato tale misura. Inoltre, emergeva che l’interessato era stato denunciato dai carabinieri di Bibbiano in data 3 aprile, 5 aprile e 7 aprile 2024, per evasione, reato peraltro compiuto anche ieri mattina per andare e compiere ka rapina nel supermercato.

Alla luce dei fatti il 23enne veniva tratto in arresto con l’accusa di rapina impropria. Il giovane, ristretto a disposizione della Procura reggiana, oltre a essere ben noto per una serie interminabili di furti nei supermercati di Bibbiano, è noto anche per essere stato denunciato quale presunto responsabile degli imbrattamenti della sede CGIL e della filiale Credem del comune di Bibbiano. Di recente per le sue presunte condotte delittuose, commesse anche nel capoluogo reggiano, è stato destinatario del foglio di via obbligatorio per 3 anni dal comune di Reggio Emilia.

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