Continuano gli incontri alla Casa delle Donne di Strada Vaciglio 6, nell’ambito del programma TOCCaNOI, pensieri femministi sulla città. Sabato 13 aprile alle 10,30 si parlerà di consenso, tema tristemente attuale considerata la frequenza dei casi di stupro, anche di gruppo tra giovanissimi. Titolo inequivocabile del terzo appuntamento: No significa No. La violenza di genere tra contrasto e prevenzione per costruire la cultura del consenso. Parteciperà Paola Di Nicola Travaglini giudice della Corte Suprema di Cassazione molto nota nel nostro paese per la sentenza del 2016, che chiuse uno dei casi di sfruttamento della prostituzione minorile che più interessarono l’opinione pubblica: il cosiddetto scandalo dei Parioli. La giudice Paola di Nicola, condannando gli imputati del processo, stabilì un risarcimento del danno a favore delle ragazze sfruttate non in forma pecuniaria, ovvero non con denaro, ma con libri sulla condizione femminile. La sentenza rappresentò una coraggiosa decisione ma i media, che avevano dato tanto risalto all’inchiesta, spensero i riflettori sul pronunciamento, che fu definito rivoluzionario al punto da essere il tema di un seminario di studi alla Sorbona di Parigi  e oggetto di uno spettacolo teatrale.Di Nicola nell’incontro del 13 parlerà di contrasto e prevenzione della violenza di genere. Sarà anche l’occasione per prendere posizione in merito alla direttiva dell’Unione Europea del febbraio scorso, che ridimensionando il testo già varato nel 2022 in materia di stupro, ha fatto marcia indietro sull’interpretazione del concetto di consenso. In molti Stati europei (tra cui l’Italia), infatti, lo stupro è punito solo quando è dimostrato che ci sia stata una violenza, una coercizione o una minaccia: non basta che l’atto sessuale sia avvenuto in mancanza di consenso. Senza consenso è stupro ma non reato. La recente interpretazione tradirebbe le disposizioni della Convenzione di Istanbul costituendo un rischioso passo indietro per il contrasto della violenza maschile sulle donne.

Paola di Nicola è magistrata dal 1994. Dal 2010 è consigliera della Corte di Cassazione e già consulente giuridica della Commissione sul femminicidio del Senato. Per Harper Collins Italia ha pubblicato La mia parola contro la sua. Quando il pregiudizio è più importante del giudizio (2021) e La Giudice. Una donna in magistratura (2023). L’incontro sarà condotto da Vittorina Maestroni del Centro documentazione donna e Rosanna Bartolini della Casa delle donne contro la violenza.

Il percorso partecipativo TOCCaNOI. Pensieri femministi sulla città di Modena è promosso dalle Associazioni della Casa delle Donne di Modena (Centro documentazione donna, Casa delle donne contro la violenza, Differenza maternità, Donne nel mondo, Gruppo donne giustizia, Unione donne in Italia) e rientra nelle azioni del progetto La strada di Casa sostenuto dalla Fondazione di Modena, nell’ambito del Bando Personae.

 

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