
Il progetto vincitore valorizza ed esalta le bellezze architettoniche e naturali dell’area centrale di Vignola, individuando soluzioni innovative e di ampio respiro. È stato immaginato un centro di Vignola, innanzitutto, più verde, ma anche più elegante, più contemporaneo, per una città che sia efficiente ma a servizio di tutti, grandi e piccini, per il lavoro ed il tempo libero. La Fossa Gazzotta diventa un luogo di gioco per bambini e adulti, con un marciapiede trasversale che taglia la salita e abbatte le barriere architettoniche. L’ex dancing, a fianco della Rocca, diviene un’unica grande e curata area verde che sale dal percorso Sole e porta al centro storico e si collega al parcheggio di via Zenzano con un sottopasso completamente riqualificato. Le piazze cittadine, raccordate dai tappeti lapidei di diverso materiale a contrasto, presentano tutte sedute ampie e spazi di incontro.
“Il progetto delle architette romane ci consegna un’idea di città molto curata, ma anche da vivere – conferma l’assessore al Centro storico Enrico Panini – Abbiamo finalmente un progetto chiaro e di valore che possiamo cominciare a proporre a diverse fonti di finanziamento regionali, statali ed europee. Vignola è sempre più luogo di attrazione per turisti, dobbiamo esaltarne le potenzialità. E questo bel progetto va esattamente in questa direzione: un centro che sia luogo di comunità, sia per i residenti che per i visitatori”.
“Come si ricorderà – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Niccolò Pesci – nei mesi scorsi si è svolto l’iter del Concorso di progettazione. Ben 12 i progetti presentati, con i 5 giudicati migliori che hanno avuto accesso alla seconda fase del procedimento e, quindi, la scelta del progetto giudicato più efficace. Colgo l’occasione per ricordare l’ingegner Gabriele Giacobazzi, uno dei componenti della Commissione giudicatrice, recentemente scomparso. E’ stato un iter complesso, ma che ci ha consegnato un progetto non solo pregevole, ma anche concreto e fattibile”.


