Dall’11 giugno al 25 agosto arriva a Bologna, nelle sale del Museo Civico Archeologico, “I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer”, la mostra multimediale nata per celebrare la figura di Enrico Berlinguer, in occasione del centenario della nascita, che nei mesi scorsi è stata all’ex Mattatoio di Roma.

“A quarant’anni dalla sua scomparsa – spiega il sindaco Matteo Lepore – Berlinguer continua ad essere una delle figure più amate della sinistra italiana. Molte delle sue parole, del suo pensiero, dei suoi interventi circolano ancora oggi sui social network. Restano forti nella memoria collettiva lo stile e la forza del suo pensiero, visionario e concreto. Questa mostra non vuole solo ricordarne la figura straordinaria, ma mettere in risalto l’attualità del pensiero di Enrico Berlinguer, capace di parlare ancora a tanti sulla giustizia sociale, sul significato delle parole lavoro e progresso, sulla pace.”

“Enrico Berlinguer è storia d’Italia – afferma Mauro Roda, presidente di Fondazione Duemila – il suo pensiero ha avuto, e continua ad avere, una grande influenza nel contesto politico istituzionale e in quella che chiamiamo la “sinistra diffusa” del paese. Dedicargli una mostra come questa, a quarant’anni dalla sua scomparsa, non è solo un atto dovuto, ma anche un preciso dovere ed un grande piacere per una fondazione come la nostra, che si occupa di studiare e promuovere il patrimonio di valori e di pensiero della sinistra riformista italiana ed europea”.

Enrico Berlinguer è stato uno dei protagonisti della storia politica del Novecento. Segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984, e prima ancora militante e dirigente del suo partito. Leader di rara caratura morale, radicato nel Paese reale e stimato dai suoi oppositori. Capace di una visione politica moderna e lungimirante ancora attuale, Enrico Berlinguer è vivo nella memoria collettiva delle generazioni che lo hanno conosciuto e amato e in quelle successive che, pur non avendo vissuto la sua epoca, lo considerano ugualmente un simbolo.

La mostra sarà articolata in diverse sezioni: storica (per ricostruire il percorso politico e personale del leader del PCI attraverso la consultazione di materiale video, fotografico e documenti autografi originali), grafica (con i manifesti politici elaborati negli anni della Presidenza di Berlinguer), video/cinematografica (con la copiosa produzione di documentari su Berlinguer), fotografie d’autore, libri, approfondimento (con la versione integrale digitalizzata dei documenti).

La mostra è promossa da Fondazione Duemila, Centro Studi Renato Zangheri e Associazione Enrico Berlinguer ed ha il patrocinio di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Museo Civico Archeologico di Bologna.
La mostra – a ingresso gratuito – sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 – chiuso il martedì.

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