Avrebbero avvicinato due minorenni che si trovavano nell’area adibita a Luna Park allestita in occasione della Fiera di San Giuseppe, e minacciandoli di morte gli avrebbero rapinati uno di una banconota da 20 euro e l’altro di alcune monete per 4 euro. Le due vittime hanno informato le forze di Polizia di quanto loro accaduto. I Carabinieri della Tenenza di Scandiano, ricevuta la segnalazione e forti della descrizione degli autori del reato, poco dopo hanno individuato i presunti “rapinatori”. A loro carico i militari scandianesi hanno acquisito elementi circa la loro presunta responsabilità in ordine al reato di concorso in rapina circostanza per cui, sussistendone la flagranza di reato, sono stati arrestati.

Si tratta di tre minorenni di età compresa tra i 14 e i 17 anni, residenti nel reggiano, chiamati a rispondere del reato di concorso in rapina. Gli stessi, al termine delle formalità di rito sono stati affidati ai rispettivi familiari e ristretti nei rispettivi domicili a diposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni del capoluogo felsineo.

È accaduto l’altro ieri pomeriggio, poco dopo le 17.30, quando ai carabinieri di Scandiano giungeva notizia di un’avvenuta rapina a danno di due minori, che minacciati di morte erano stati rispettivamente rapinati di 20,00 e 4,00 euro ad opera di quattro giovani che venivano compiutamente descritti. Gli operanti ricevuta la segnalazione poco dopo, grazie anche alla collaborazione della Polizia Locale dell’Unione Tresinaro Secchia e degli appartenenti all’Associazione Carabinieri in Congedo, impegnati nella zona per i servizi di supporto, individuavano tre dei presunti autori della rapina all’ingresso del Luna Park, che sia per abiti indossati che per caratteristiche somatiche risultavano corrispondere agli autori della rapina. I successivi accertamenti consentivano di rinvenire, in disponibilità di uno dei tre presunti autori, un coltello a serramanico lungo 27 cm 17 di lama, risultato occultato all’interno del borsello posseduto, circostanza per cui veniva denunciato anche per porto abusivo di armi, nonché il possesso di una banconota da 20,00 euro e i 4,00 euro costituiti da due monete da 2,00 euro tutto ritenuto provento della rapina. A carico dei tre minori nel proseguo delle attività investigative i carabinieri di Scandiano acquisivano elementi di presunta responsabilità circostanza per cui gli stessi, sussistendone la flagranza di reato venivano dichiarati in arresti per essere, al termine delle formalità di rito, ristretti presso i rispettivi domicili a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna. Nella mattinata di domani si terra davanti al Tribunale per i Minorenni l’udienza di convalida dei provvedimenti restrittivi adottati.

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

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