Prosegue l’iter per la realizzazione di una nuova Cittadella dello sport a Masone. Nei giorni scorsi infatti è stata avviata la Conferenza dei Servizi decisoria, che esprimerà i pareri sul progetto definitivo  della nuova infrastruttura che, entro il 2025, sorgerà in via Manzotti, a fianco del centro sportivo esistente e del parco pubblico attrezzato Fratelli Vecchi. L’impianto si realizza grazie a un finanziamento di 2,5 milioni di euro del Piano nazionale ripresa e resilienza (Pnrr) – Missione 5 Sport e Inclusione sociale.

 

HANNO DETTO – Il nuovo impianto è stato presentato ieri sera al Centro sociale Primavera di Masone dal sindaco Luca Vecchi e dall’assessora allo Sport Raffaella Curioni, che hanno sottolineato come questo sia “un passaggio particolarmente significativo per la nostra città ed in particolare per l’impiantistica sportiva, che sta attraversando una fase di rilevante e articolata riqualificazione, per un suo potenziamento ed una sua sempre maggiore accessibilità. Un’operazione volta a migliorare nettamente l’offerta complessiva sia per le società sportive del territorio, sia per l’inclusione sociale che è uno dei portati di maggiore rilievo dello sport nella comunità cittadina. Siamo molto soddisfatti che, anche in questo caso, il governo abbia valutato positivamente, sul piano dei contenuti e della credibilità, la proposta progettuale avanzata dall’Amministrazione comunale, ammettendola al finanziamento. Ora si stanno svolgendo gli adempimenti normativi e amministrativi, necessari prima dell’avvio del cantiere di realizzazione.

“Il Piano strategico dello Sport, presentato e discusso a marzo 2021 – hanno aggiunto sindaco e assessora – ha individuato le riqualificazioni da mettere in cantiere in questo mandato programmando, in modo puntuale, le necessità dello Sport di base e di quartiere oltre che dei grandi impianti dedicati al professionismo. Quando è uscito il bando Pnrr eravamo pronti e con progetti già candidabili e ai quali abbiamo lavorato fin dal 2019, per rispondere alle necessità di una nuova impiantistica nei quartieri e nelle frazioni e per portare i benefici del Pnrr e dello Sport nelle case dei nostri cittadini”.

La nuova Cittadella dello sport di Masone amplierà la dotazione impiantista della frazione, ora limitata al solo gioco del calcio, offrendo la possibilità di praticare anche discipline come basket, pallavolo, tennis, padel, pattinaggio artistico. Sarà dedicata soprattutto all’attività sportiva giovanile e amatoriale, ma potrà ospitare anche società professionistiche così come competizioni agonistiche di varie discipline. L’opera non avrà solo carattere sportivo, ma diverrà un nuovo centro di socialità e di ritrovo dove potranno svolgersi anche eventi culturali e di varia natura volti a promuovere, con diverse modalità, l’inclusione sociale per un bacino che comprende tutto il territorio del forese a est della città.

Nello specifico il progetto prevede la realizzazione di un fabbricato che ospiterà spazi di servizio/accoglienza/ristoro per circa 120 metri quadrati e spogliatoi per circa 300 metri quadrati; una nuova pista polivalente con copertura leggera che potrà ospitare, lungo tutto l’arco dell’anno, differenti discipline: basket, pallavolo, tennis, calcio a 5 e pattinaggio artistico e attività molteplici; un campo da calcio a 7 illuminato in erba artificiale che potrà essere sfruttato anche per il calcio a 5 che sarà affiancato ai campi da calcio esistenti; nuovi campi da padel scoperti; un campo da street basket.

L’opera sarà corredata da percorsi di collegamento che integreranno il nuovo sistema di spazi sportivi con quelli esistenti e con il parco pubblico attrezzato Fratelli Vecchi.

Lo stesso pacchetto di finanziamenti del Pnrr per Sport e Inclusione sociale ha portato un ulteriore milione di euro per la riqualificazione dello stadio Mirabello, di cui si è già realizzata una prima parte di riqualificazione, in particolare le tribune.

 

LA CITTADELLA DELLO SPORT IN DETTAGLIO – Nella Cittadella dello sport di Masone sarà realizzata una nuova Pista polivalente, con copertura leggera in Pvc perché tale soluzione presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività, in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e prestazioni da fornire.

La ‘tendostruttura’ è in grado di raggiungere ampie larghezze in luce libera interna e l’assenza di pilastri centrali o tiranti permette uno sfruttamento massimale degli spazi; richiede minori costi di realizzazione, gestione e manutenzione; la copertura in tessuto traslucido e di colore bianco internamente consente lo sfruttamento dell’illuminazione naturale durante le ore diurne e perciò elimina completamente la necessità di illuminazione artificiale durante il giorno. Il telaio sarà costituito da 8 archi policentrici in legno lamellare a sezione rettangolare, distanti tra loro circa 6 metri, con sovrapposta una copertura in telo Pvc. Gli archi in legno saranno ancorati ad una fondazione perimetrale in cemento armato. Le dimensioni della nuova copertura sono: lunghezza esterna circa 45 metri e larghezza esterna circa 27 metri ;  altezza esterna circa 11 metri e altezza massima utile interna 9,5 metri. Le proporzioni sono state determinate dalle dimensioni delle piste/campi da gioco previste dai Regolamenti degli sport che si praticheranno nell’impianto.

Sono previsti impianto di illuminazione artificiale e di sicurezza, impianto di riscaldamento.

E’ stato programmato inoltre un campo da padel, scoperto, con una dimensione di 10 per 20 metri. La struttura di contenimento del campo sarà realizzata attraverso l’utilizzo di profilati metallici; la visione della partita sarà libera da elementi che si contrappongono tra i giocatori e lo spettatore esterno al campo. A completamento della struttura saranno utilizzate lastre vetrate temperate lungo i lati.

A questi due spazi si aggiunge un campo da street basket .

Il nuovo campo da calcio a 7 in erba sintetica sostituisce quello esistente e sarà suddivisibile in due campi per il calcio a 5. Il campo sarà completo della rete di drenaggio delle acque, dell’impianto di irrigazione e di quello d’illuminazione che ne consenta l’utilizzo anche in orario notturno. La scelta del manto sintetico deriva tre principali esigenze: migliorare il livello di qualità del gioco assicurando un terreno perfettamente liscio e privo di irregolarità; aumentare la fruibilità in quanto il campo potrà sopportare un elevato carico di gioco, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche; ridurre gli interventi e i costi di manutenzione rispetto ad un campo in erba naturale.

Il campo verrà utilizzato come spazio di allenamento ma il manto, le dimensioni e le stratigrafie risponderanno comunque ai requisiti dei campi standard previsti dal Regolamento Lnd.

Il campo sarà dotato di impianto d’irrorazione conforme alle caratteristiche richieste dallo stesso Regolamento Lnd per i campi in erba artificiale. L’impianto sarà collegato a un pozzo artesiano. Verrà realizzato un impianto d’illuminazione costituito da proiettori led specifici per l’utilizzo in impianti sportivi. I proiettori saranno montati su pali alti 10 metri.

Si stima, per un buon funzionamento della nuova Città dello Sport, la necessità di circa 4 nuovi spogliatoi, il parametro fornito dal Coni è di una superficie minima per posto-spogliatoio non inferiore a 1,6 metri quadrati. Agli spogliatoi vanno aggiunti spazi di deposito, infermeria, spogliatoi per arbitri. L’edificio che ospiterà i nuovi spogliatoi  e i locali di servizio avrà una superficie complessiva di circa 300 metri quadrati e sarà collocato nei pressi dell’ingresso dell’impianto sportivo. L’accesso alla struttura avverrà da via Manzotti.

I 4 spogliatoi potranno ospitare fino a 68 persone complessivamente, saranno dotati di docce e bagni fruibili da persone con disabilità.

Saranno previsti 2 spogliatoi arbitri dotati di bagno, doccia e spazi per persone con disabilità. Nella struttura saranno previsti 1 spazio deposito e 1 spazio tecnico. Sono previsti anche una  infermeria dotata di servizi igienici per disabili. L’aerazione naturale sarà in tutti i locali di stazionamento integrata da ventilazione meccanica. La suddivisione interna sarà concepita per prevedere una eventuale co-gestione da parte di società differenti.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di spazi di servizio/accoglienza/ristoro per circa 120 metri quadrati, che potranno essere gestiti in completa autonomia rispetto al complesso sportivo. Questi spazi svolgeranno una importante funzione di controllo e presidio per l’intero complesso sportivo e sul parco pubblico, e sono concepiti come luogo di aggregazione sociale.

Si procederà infine ad una sistemazione dei percorsi, delle siepi, alla realizzazione dell’illuminazione esterna, alla realizzazione di un pozzo artesiano di servizio.

 

 

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