
Nelle premesse, la mozione ricorda l’aggiornamento della delibera sul conferimento della cittadinanza onoraria, deciso nel 2015 dal Consiglio comunale, secondo cui l’assegnazione del riconoscimento deve essere approvata con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri, mentre non sono state previste regole per la sua revoca.
Ricordando il meccanismo elettorale, che nei Comuni come Modena, con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, prevede che alle liste collegate all’eletto sindaco venga assegnato il 60 per cento dei seggi in Consiglio come premio di maggioranza, Silingardi ha evidenziato come, nella situazione attuale, esista la possibilità che consiglieri che non rappresentano nemmeno la maggioranza dei votanti possa approvare il conferimento della cittadinanza. “Ma l’assegnazione di questo titolo – ha precisato – è un atto che, per sue caratteristiche e presupposti che lo giustificano, deve essere espressione della più ampia rappresentanza cittadina possibile”.
Pertanto, la mozione chiede di avviare una procedura per la revisione della delibera, con il coinvolgimento della Commissione competente, affinché le regole di conferimento risultino “più coerenti con lo spirito e il senso dell’onorificenza”. In particolare, si chiede che l’assegnazione avvenga tramite una maggioranza qualificata (rappresentativa, a esempio, dei due terzi del Consiglio comunale) e quindi più ampia di quella attualmente prevista. Inoltre, vengono richieste apposite procedure per l’eventuale revoca del titolo già conferito.


