Daniela Fatatis, Antonella Bussoli e Giovanni Sabattini

Dopo il successo delle prime tre edizioni, dal 14 al 17 marzo torna, a Vignola e Savignano sul Panaro, il Ribalta Experimental Film Festival, dedicato al cinema di ricerca internazionale. Diverse le sezioni previste, a partire dagli omaggi a due grandi maestri della sperimentazione audiovisiva, Robert Cahen e Claudio Caldini, e un omaggio-riscoperta di un grande filmmaker italiano purtroppo dimenticato, Giuseppe Marcoli.

Si confermano il Concorso principale – dedicato al meglio del cinema sperimentale internazionale, con 38 titoli da tutto il mondo;  Limina – sezione dedicata ad un cinema che, pur non rinunciando alla narrazione, destruttura le nostre abitudini di spettatori, proponendo sguardi alternativi sul mondo e sul cinema; Proiezioni Speciali – fra cui spiccano la proiezione/performance di Darkness, Darkness Burning Bright di Gaelle Rouard in 16mm sabato 16 marzo e La Fornace di Daniele Ciprì domenica 17 marzo; Spiragli, che quest’anno diviene una sezione competitiva, a cura di Jonny Costantino – dedicata a opere di allievi della Scuola d’Arte Cinematografica Florestano Vancini di Ferrara; Ribalta Animata , che diviene anch’essa concorso, a cura di Roberto Paganelli (associazione OTTOmani), sul rapporto immagine e suono nel cinema d’animazione d’autore con cui l’associazione OTTOmani conferma e rafforza la storica collaborazione con il REFF. “Con la nuova veste della sezione inauguriamo uno sguardo nuovo sul cinema d’animazione fra l’aspetto sonoro e quello visuale con corti di spiccata originalità e creatività» commenta Roberto Paganelli.

Diversi i grandi ospiti internazionali: si segnala la presenza al Festival di Robert Cahen, Claudio Caldini, Gaelle Rouard per presentare i loro film. Grandi maestri in concorso con le loro nuove opere: Karel Doing, Philip Hoffman, Stephanie Barber ed Eleonora Manca su tutti. Le proiezioni saranno ad ingresso libero, rivolte a tutti gli appassionati, e si terranno presso la sede del Circolo Ribalta, all’ex Lavatoio di Vignola, e al Cinema Bristol di Savignano sul Panaro. “Di assoluto prestigio – sottolinea Giovanni Sabattini, il direttore della manifestazione – la giuria del concorso principale presieduta da Robert Cahen, pioniere della videoarte e uno dei maggiori maestri viventi della ricerca audiovisiva internazionale. Accanto a lui, Michele Bernardi, Andrea Chiesi, Cecilia Ermini, Vanessa Mangiavacca, Anna Marziano e Sarab Collective (duo formato da Gianluca Ceccarini e Nahid Rezashateri)”.

Le novità di quest’anno:

  • l’omaggio a Cahen e Caldini fra videoarte e immagine analogica, che presenteranno al Festival diverse loro opere chiave fra cui segnaliamo in anteprima La Voix, ultimo film di Cahen, e capolavori storici come Un Enano en el Jardin (1981) e Vadi-Samvadi (1976-1981) di Caldini proiettati in Super8. I due grandi artisti riceveranno anche il premio alla Ricerca Infinita – Golden Arrow for Endless Quest (Freccia d’oro per la Ricerca Infinita) – assegnato ogni anno dal Festival a maestri della scena sperimentale nazionale ed internazionale.
  • l’omaggio a Giuseppe Marcoli, riscoperta di un’autore che fra la fine degli anni ‘80 e i primi anni ‘90 era un habitué del Bellaria Film Festival, dove sono stati presentati quasi tutti i suoi primi film, amico e collaboratore di Franco Piavoli, ma allo stesso tempo indipendente e originale filmmaker di ricerca. Il 14 marzo proiezione in 16mm del primo film di Marcoli A-R (1989)
  • la proiezione/performance in 16mm di Darkness, Darkness Burning Bright di Gaelle Rouard, viaggio cosmogonico nelle possibilità di un cinema primitivo e puro, sabato 16 marzo
  • due concerti: venerdì 15 marzo con il duo DAMĀVAND che sonorizza dal vivo il mediometraggio Velvet Veil of Night’s Deception (G. Ceccarini, A. Ciccarelli, N. Rezashateri) una improvvisazione elettroacustica tra suoni sintetici, strumenti tradizionali e auto-costruiti in un originale omaggio a Parajanov; il 16 marzo l’anteprima di La mia pelle è il tuo paese, performance audio-visiva di Francesca Fabrizi con voce di Silvia Celani, su visibile ed invisibile.
  • due mostre, Giacomo Manzotti – Sogno//Suono//Segno in collaborazione con Wunderkammer e NABA (Nuova Accademia di Belle Arti), dal 14 al 31 marzo presso Dislocata: «l’idea di questa mostra nasce dalla volontà di fare vivere come opere a sé i fotogrammi del corto in animazione sperimentale the immortality of the crab – presentato, fra i tanti Festival, anche alla prima edizione del REFF – e presentare i tre corti realizzati durante i workshop a NABA nell’ambito di Nabavision, settimana di orientamento per i ragazzi delle superiori», commenta Giacomo Manzotti; dal 23 marzo al 14 aprile UMILE E FIERA, l’opera di Enrico Bentivoglio fra cinema e arti visive presso l’Hangar Rosso Tiepido, tra performance e proiezioni: «la scorsa edizione del REFF è stato selezionato il mio corto Pianeta Monticello, inizia così il mio rapporto con Giovanni Sabattini, direttore del Festival, che mi propone per l’edizione di quest’anno un focus sul mio cinema e nasce poi l’idea di una mostra di mie opere in dialogo con i miei film perché, da sempre, presenti nei film stessi», spiega Enrico Bentivoglio.
  • presentazione dell’album poli-mediale Industrial Blues di Osvaldo Arioldi e celebrazione dei 40 anni delle Officine Schwartz, domenica 17marzo

Inoltre, quest’anno, il Festival ha rinnovato la collaborazione con l’Istituto Paradisi e con il Liceo Venturi. I ragazzi hanno avuto in programma laboratori, incontri con critici ed esperti di cinema. Gli incontri culmineranno, durante il Festival, le mattine di giovedì 14 marzo, con Robert Cahen, Francesca Fabrizi e Giacomo Manzotti e venerdì 17 marzo con Giuseppe Marcoli, Gaelle Rouard e Claudio Caldini presso il Cinema Bristol. Sotto la guida di Roberto Paganelli dell’associazione OTTOmani gli studenti produrranno, come l’anno scorso, la sigla di apertura (Allegretti) e il manifesto del Festival (Venturi).

Mercoledì 13 marzo, presso Kinò Campus a San Cesario sul Panaro, alle ore 21.00, è in programma un’anteprima del Festival in collaborazione con il Centro Culturale Almo e il ViaEmiliaDocFest: la proiezione di Le belle estati (2023) di Mauro Santini, alla presenza del regista. Gli studenti del Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro hanno dato le loro voci e i loro volti per un film in cui si re-inventano e si mescolano tra loro due romanzi di Cesare Pavese La bella estate e Il diavolo sulle colline. Iniziativa ad ingresso libero.

Il Festival è organizzato dal Circolo Ribalta in collaborazione con i Comuni di Vignola e Savignano sul Panaro, con l’Istituto Paradisi, l’Istituto Venturi, NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) la Scuola d’Arte Cinematografica Florestano Vancini, Arci Modena, UCCA, Associazione OTTOmani, Wunderkammer, ViaEmiliaDocFest, Progetto Bridge, il Drama Teatro, Rosso Tiepido Associazione, Cinema Bristol, il Nonantola Film Festival, Centro Culturale Almo, Kinò Campus, Memento Cinema, Hotel Eden/Hotel Bristol

“Ringraziamo ancora una volta Giovanni Sabattini e tutti coloro che hanno lavorato a questa importante edizione del Reff – commenta Daniela Fatatis, assessora alla Cultura e alla Scuola del Comune di Vignola – E’ stato messo a punto un cartellone di rilievo nazionale e internazionale che sottolinea il valore della sperimentazione come strumento di libertà di espressione. Fondamentale, poi, il rapporto con le scuole. Questo Festival è davvero in grado di aprire nuovi orizzonti!”.

 

 

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