Questa mattina presso l’Aula Magna del Liceo Canossa, alla presenza della Prefetta di Reggio Emilia Maria Rita Cocciufa, dell’Assessora all’Educazione del Comune di Reggio Emilia dr.ssa Raffaella Curioni e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale dr. Paolo Bernardi si è tenuta la cerimonia di presentazione del progetto di educazione stradale “Certe Notti”.

Il progetto, promosso dall’Ufficio Scolastico Provinciale e dalla Polizia Stradale di Reggio, presente il Comandante Ettore Guidone, che ha preso il via nello scorso mese di novembre è stato pensato e realizzato con l’intento di mettere in guardia i nostri giovani sulla pericolosità connessa all’uso di sostanze stupefacenti ed all’abuso di alcool durante le occasioni di svago e divertimento.

Il progetto si inserisce a pieno diritto all’interno di una serie di iniziative attive sul nostro territorio da diversi anni e promosse da Enti, Associazioni di volontariato e Forze dell’Ordine coordinate dall’Ufficio Scolastico Provinciale e sostenuto dall’Osservatorio Regionale per l’educazione stradale, grazie alla costituzione del Tavolo provinciale sull’educazione stradale.

Le classi dei quattro Istituti scolastici coinvolti nel progetto hanno realizzato le seguenti attività:

  1. Motti. Indirizzo sala-bar & vendita classe 4 AP: percorso di acquisizione di competenze sulla preparazione di cocktail analcolici da offrire, durante le due serate in discoteca, come alternativa al consumo di alcool.
  1. Galvani-Iodi. Indirizzo ottico classe 5 B: realizzazione di tipologie di occhiali per la simulazione del” visus alterato” dall’assunzione di alcool; gli occhiali saranno fatti indossare dagli studenti ai frequentatori della discoteca
  1. Matilde di Canossa. Indirizzi Linguistico e Scienze umane classe 5 M: studio delle motivazioni psicologiche ed esistenziali del consumo di alcool, finalizzato all’individuazione di strategie da attivare per modificare le abitudini di abuso.
  1. ITI Nobili. Indirizzo meccanico classe 5A MT: progettazione, costruzione, montaggio e collaudo di un dispositivo (etilometro) da istallare su una autovettura modificata sulla quale potranno prendere posto gli intervenuti alle serate. Analisi dei tempi di assorbimento dell’alcol e dei dispositivi che misurano l’assunzione di sostanze stupefacenti.

Per poter sfruttare appieno le forze in campo e creare quelle sinergie necessarie per garantire l’efficacia di un progetto comune che vedrà il proprio epilogo durante le serate del 16.03 e 06.04.24 presso la discoteca Italghisa, oltre al contributo del mondo adulto e delle Istituzioni, il progetto ha previsto dunque il fattivo coinvolgimento di un centinaio di studenti degli Istituti secondari di secondo grado della città unitamente ai loro docenti.

Durante la cerimonia di presentazione, alla presenza anche della Polizia Locale, dei VV.FF., della Croce Rossa e dei referenti della discoteca Italghisa, gli studenti insieme ai propri docenti hanno condiviso le proprie esperienze utilizzando video e slides per meglio rappresentare i percorsi attivati.

L’intervento del Prefetto di Reggio Emilia Cocciufa ha suggellato un prezioso incontro per la condivisione di buone pratiche da attivarsi nel contesto dell’educazione stradale e soprattutto ha fissato l’attenzione delle Istituzioni sull’importanza del coinvolgimento degli studenti quali promotori, in prima persona, del rispetto di norme comportamentali corrette da assumere nei contesti di momenti di divertimento quali appunto le serate in discoteca.

La discoteca Italghisa ha inoltre comunicato la propria disponibilità a garantire per le serate del 16.03 e del 06.04 p.v. l’ingresso gratuito a tutti gli studenti degli Istituti scolastici che decideranno di voler trascorrere una serata di divertimento in “sicurezza”.

 

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