
“Considerato che – si legge nella delibera – con deliberazione n. 386/2023 di ARERA sono state introdotte due componenti perequative, finalizzate a finanziare i costi dei rifiuti accidentalmente pescati o volontariamente raccolti negli specchi d’acqua e le agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi; a partire dal 2024 gli avvisi di pagamento della TARI dovranno riportare tali componenti perequative; preso atto delle incertezze applicative e delle difficoltà a implementare gli applicativi del tributo TARI al fine di procedere all’emissione degli avvisi di pagamento da recapitare ai contribuenti per consentire il rispetto del termine di pagamento della prima rata previsto in data 16 marzo 2024” la Giunta delibera di “disporre il differimento della scadenza del pagamento della prima rata TARI 2024 prevista per il 16 marzo al 16 aprile”.


