
Alcuni particolari ritrovati nella discarica – un documento e una targa con un numero civico – e una serie di controlli sui cantieri edili presenti negli ultimi mesi nel territorio, hanno reso possibile risalire anche al cantiere di provenienza del materiale. L’impresa incriminata stava infatti effettuando una ristrutturazione edilizia e opere di efficientamento energetico e dalle verifiche dei documenti sulle attività di smaltimento dei rifiuti prodotti, non si è trovato riscontro del corretto smaltimento.


