
Da alcuni giorni infatti al Ramazzini è in uso, donato dalla Polisportiva Nazareno ASD, un bilirubinometro transcutaneo, che consente di misurare i livelli di bilirubina nei neonati semplicemente appoggiando lo strumento sulla pelle del bimbo. Si evita così il prelievo e lo stress conseguente per il neonato, oltre che semplificare il lavoro dei professionisti, che in pochi secondi possono contare su risultati affidabili.
Nei giorni scorsi la cerimonia di consegna, alla presenza di una rappresentanza dei donatori, accolti dalla dottoressa Giulia Ciancia della Direzione sanitaria del Ramazzini e dal Direttore della Pediatria e Neonatologia di Area Nord Francesco Torcetta insieme alla coordinatrice infermieristica Desdemona Lugli.
Lo screening dell’ittero si esegue nei primi giorni di vita del bambino, e viene ripetuto anche più volte nei giorni successivi per controllare i livelli di bilirubina nel sangue. È evidente, dunque, il vantaggio che comporta avere in dotazione una strumentazione che evita i prelievi, anche ripetuti, e il dolore che questi comportano in un soggetto fragile come può essere un bimbo nato da pochi giorni.

“È uno strumento molto utile – confermano Torcetta e Ciancia –, anche perché migliora l’efficienza delle procedure in quanto alleggerisce il carico di lavoro del laboratorio analisi, mantenendo allo stesso tempo un elevato standard di prestazione. Siamo grati alla Polisportiva Nazareno per la sensibilità e la fiducia che ci ha accordato con questa donazione: sarà particolarmente apprezzata dai genitori dei bimbi che necessitano di controlli per l’ittero, oltre che dai nostri professionisti”.


