
In particolare, il 30 gennaio scorso, tramite l’applicazione della Polizia di Stato “YouPol”, un utente anonimo aveva trasmesso un video, acquisito su un noto canale social, relativo ad un’aggressione con impossessamento di uno zainetto da parte di un ragazzo, accertato successivamente trattarsi del 15enne, ai danni di un coetaneo. Presenti gli altri tre minori indagati che, di fatto, avevano partecipato, chi in modo attivo chi passivamente, senza esercitare alcuna azione per impedire quanto stava accadendo, comunque consapevoli di cooperare nell’azione criminale.
L’attività di indagine, avviata nell’immediatezza dalla Squadra Mobile, ha permesso di risalire all’identità dei quattro minori.


