A due anni di distanza dall’invasione russa dell’Ucraina, sabato 24 febbraio, alle 17.30, Modena si ritrova, come l’anno scorso, al Sacrario della Ghirlandina per un momento di raccoglimento e riflessione, per rilanciare l’appello alla pace e chiedere il cessate il fuoco. L’appuntamento è promosso con un volantino giallo e blu, come i colori dell’Ucraina e della città di Modena, e la semplice scritta “Modena per la pace”.

“È un messaggio che richiama l’impegno della città in questi due anni”, spiega il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ricordando l’ospitalità offerta ai profughi dall’Ucraina e la catena di solidarietà che ha coinvolto tante associazioni e singoli cittadini. “Ma in questo tragico anniversario – aggiunge Muzzarelli – un momento di raccoglimento diventa anche un appello al cessate il fuoco con lo sguardo rivolto a tutti i conflitti in corso, a partire da quello che coinvolge Israele e Palestina e che sta provocando tante vittime civili”.
Anche il Consiglio comunale si è espresso più volte per l’immediato cessate il fuoco richiamando in diverse occasioni le risoluzioni e gli interventi dell’Onu.

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