“Questa non è solo la storia di una brutta gestione da parte dello Stato. Questa è una sberla enorme tirata a Reggio Emilia e alla sua economia. Abbiamo un’Agenzia delle Dogane che è una delle migliori e più efficienti d’Italia e lo Stato che fa? Anziché premiarla sta pensando di renderla una succursale dell’Agenzia di Modena. Con tanti cari saluti alle imprese e ai lavoratori che si impegnano ogni giorno per il Made in Reggio da esportare nel mondo”.

Così Cisl Fp, Fp Cgil e Uilpa di Reggio Emilia, intervengono su un’operazione che sta facendo scalpore nel mondo produttivo locale “e che potrebbe avere ripercussioni per nulla piacevoli sulla nostra economia. Non è una questione di campanile ma di efficienza: se l’Agenzia di Reggio diventerà vassalla di quella modenese, perdendo la sua autonomia direzionale, qualcuno dovrà andare a spiegarlo alle imprese che hanno scelto Reggio proprio perché questa era una piazza ben servita dall’Agenzia delle Dogane, fondamentale per chi importa ed esporta”.

 

I NUMERI DELL’AGENZIA DOGANE DI REGGIO
Aziende locali, grandi marchi internazionali e una filiera logistica che hanno investito su Reggio Emilia e la nostra provincia anche perché potevano contare su “un ufficio doganale davvero molto efficiente, che ha lavorato per i controlli di competenza senza mai intralciare il traffico internazionale delle merci – proseguono Cisl Fp, Fp Cgil e Uilpa –. Ci chiediamo come sia possibile che a Roma si ipotizzino decisioni senza conoscere queste informazioni. Ad esempio, l’ufficio doganale di Reggio ha movimentato nel 2023 132.565 dichiarazioni doganali per l’export, altre 152.199 per l’import e ha 2.234 codici ditte nel settore delle accise. Ancora: bene ha fatto il deputato Andrea Rossi a segnalare che, lo scorso anno, l’Agenzia Dogane di Reggio ha portato nelle casse dello Stato 131 milioni di euro, raccolti in una provincia che è nella top 10 nazionale delle più forti sull’export”.

 

APPELLO A TUTTE LE FORZE POLITICHE                                                                  Cisl Fp, Fp Cgil e Uilpa si rivolgono, così, a tutte le forze politiche affinché prendano una posizione netta: “Le Dogane di Reggio non possono finire sotto il controllo di Modena. Lo dobbiamo alla nostra economia e lo dobbiamo alle 32 persone che lavorano nella sede reggiana dell’Agenzia, producendo i risultati che tutti possono toccare con mano. Sosteniamo le riorganizzazioni quando hanno un senso e generano risultati. Le combattiamo quando sembrano capricci decisi da chi in un’impresa deve esserci entrato davvero poche volte”.

 

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