
Ma in tutte le scuole di ogni ordine e grado verranno proposti momenti di sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico, si punterà a spegnere le luci non strettamente necessarie, viene richiesto se possibile di andare a scuola a piedi, di portare merende anti-spreco, e in alcuni istituti verranno anche messe a dimora piccole piante e fiori.
Afferma l’Assessore all’Ambiente, Chiara Borghi: “Crediamo che l’adesione a questa importante giornata sia molto importante, perché testimonia come ciascuno di noi, partendo dalla sua dimensione personale, con scelte che possono sembrare anche piccole e semplici, può apportare cambiamenti fondamentali e contribuire a salvare il pianeta. Lo stesso evento M’Illumino di meno ne è testimonianza diretta: partito dall’idea della trasmissione radiofonica Caterpillar, con l’idea di ricordare in questo modo ogni anno la sottoscrizione del protocollo di Kyoto, è diventato un evento nazionale sottoscritto dal Governo e divenuto la giornata ufficiale dedicata al risparmio energetico e la promozione di stili di vita sostenibili: temi che nei 20 anni dall’avvio del progetto hanno raggiunto un’importanza che si è ormai trasformata in urgenza, e che ognuno di noi dovrebbe sempre tenere a mente visto il cambiamento climatico in cui l’eccessivo consumo di fonti energetiche ha un peso tutt’altro che secondario”.


